Mercato Libero Energia e Gas

Cos’è il mercato libero di energia elettrica e gas

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Mercato libero energia e gas: cos'è

Da alcuni anni, per rispettare le normative imposte dalla Comunità Economica Europea in materia di libero mercato e libera concorrenza, anche in Italia è stato liberalizzato il settore della fornitura di energia elettrica e gas metano per i privati e per le aziende.

Di conseguenza, anche per quel che riguarda la fornitura di luce e gas naturale, è possibile scegliere liberamente a quale azienda rivolgersi, beneficiando delle migliori condizioni economiche offerte sul mercato libero. Non esistono limitazioni nella scelta del fornitore a cui rivolgersi: l’unico vincolo è la connessione dell’abitazione rifornita con la rete distributiva nazionale. Infatti, in ciascuna area della penisola italiana, esiste solamente un distributore che si occupa fisicamente della gestione della rete distributiva, della manutenzione e del pronto intervento.

Per quel che riguarda, invece, i fornitori che concorrono nel mercato libero di energia elettrica e gas, al contrario, ne coesistono diversi nello stesso territorio.

Mercato libero energia e gas: perché conviene

In un regime di mercato libero, non esistono clausole di permanenza e gli obblighi per il cliente sono estremamente limitati: generalmente si tratta del versamento di una somma in qualità di deposito cauzionale (restituito alla fine del contratto con uno sconto nell’ultima bolletta o con un bonifico bancario) e dell’obbligo di un preavviso di qualche settimana al momento di voler eventualmente cambiare di fornitore.

Il cliente può cambiare liberamente di fornitore, scegliendo tra le proposte migliori e confrontando le migliori offerte di energia elettrica e di gas. I fornitori di energia sono tenuti a rispettare un apposito codice stilato dall’autorità per l’energia elettrica e il gas. Questo codice prevede alcune norme in materia di trasparenza delle tariffe, obblighi di informazione, limitazioni dei prezzi e composizione delle bollette. In questo modo, il cliente può scegliere con sicurezza e consapevolezza l’offerta più adatta alle sue esigenze.

La legge italiana non obbliga i residenti nel territorio della Repubblica a scegliere per forza di aderire al libero mercato. In questo caso, per i clienti che scelgono di non passare al regime di libero mercato, la legge prevede l’applicazione del cosiddetto servizio di ‘maggior tutela’, finché i due regimi coesisteranno, o il passaggio a offerte "controllate" entrate in vigore il 1° gennaio 2018: le offerte PLACET.

Da quando il mercato dell’energia è diventato libero (1° luglio 2007), chi ha sottoscritto un nuovo contratto ha potuto scegliere a quale regime aderire: quello del mercato libero o quello del mercato tutelato. Le tariffe sulla luce del mercato libero consentono di risparmiare, perché presentano prezzi più contenuti, soggetti al regime di libera concorrenza.

Il passaggio dal mercato di maggior tutela al mercato libero è molto semplice. Basta scegliere il proprio operatore e sottoscrivere l’offerta luce e gas desiderata o considerata più vantaggiosa. Il passaggio può avvenire in un periodo che oscilla dai tre ai quattro mesi per l’attivazione. Molte offerte sono vincolate per dodici mesi, ma solamente per il prezzo. Infatti, è nei diritti dell’utente quello di poter tornare a regime di maggior tutela in qualunque momento.

Come scegliere tra le offerte del mercato libero

Nella scelta del fornitore di luce e gas in regime di libera concorrenza, è necessario valutare alcuni elementi che incidono sulla fornitura:

  • Il costo della materia prima (luce e gas): è il fattore più rilevante in fase di confronto delle offerte, poiché è ciò che differenzia il costo delle bollette, a parità di consumo.
  • Tipo di tariffa (monoraria o multioraria): dipende dallo stile di consumo. Se un appartamento è abitato prevalentemente durante la sera, nei weekend e durante i giorni festivi, una tariffa bioraria o multioraria è preferibile. Se si tende a utilizzare gli elettrodomestici senza fare caso a orari e giorni della settimana, un'offerta monoraria più aiutare a risparmiare.

Mercato libero energia: numero di clienti in leggera crescita

Secondo i dati ARERA pubblicati a luglio 2020, nel corso del 2019 il mercato libero ha guadagnato il 13,1% in più di clienti rispetto all'anno precedente, raggiungendo quota 19.254mila punti di prelievo serviti. Nello specifico, i clienti domestici del servizio di fornitura di energia elettrica sul mercato libero sono 14.590mila: +13,8% in più rispetto al 2018.

Seppure la maggioranza dei clienti domestici continui a sfruttare il regime di maggior tutela, le percentuali di distribuzione tra i due regimi si sta approssimando al pareggio, con il 49% serviti dal mercato libero e il 51% serviti dal mercato tutelato.

Mercato libero gas: numero di clienti in costante crescita

Il mercato libero del gas ha già dimostrato una maturità maggiore, crescendo in modo più decisivo rispetto a quello della luce. Nel corso del 2019, ha infatti segnato un aumento del 12%. Di contro, il numero di utenze servite in regime di tutela ha visto, anno su anno, un decremento del l'11%.

Il grafico seguente mostra la distribuzione dei clienti domestici sui due regimi attualmente in vigore (mercato libero e mercato tutelato). La maggioranza dei clienti domestici gas (55,9%) è servita dal mercato libero.

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